Sicurezza, tracciabilità e conformità normativa sono aspetti fondamentali per chi opera nel settore alimentare. Un imballaggio non deve limitarsi a contenere il prodotto: deve proteggerlo, conservarlo correttamente e garantire che ogni materiale a contatto con gli alimenti sia sicuro e controllato.
Per produttori, gastronomie, ristoranti, GDO e distributori, scegliere imballaggi alimentari certificati significa ridurre i rischi, rispettare gli obblighi di legge e offrire al cliente finale un prodotto affidabile.
Gli imballaggi destinati al contatto alimentare devono rispettare requisiti precisi. Il Regolamento (CE) 1935/2004 stabilisce che materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti non devono trasferire componenti in quantità tali da rappresentare un pericolo per la salute, modificare la composizione degli alimenti o alterarne caratteristiche organolettiche.
Questo significa che ogni contenitore, vaschetta, film, busta o accessorio deve essere progettato e prodotto con materiali idonei, accompagnati da documentazione tecnica e dichiarazioni di conformità.
Il settore del packaging alimentare è regolato da più riferimenti normativi. Tra i più importanti troviamo:
Regolamento (CE) 1935/2004, che disciplina i materiali e gli oggetti destinati al contatto con gli alimenti.
Regolamento (UE) 10/2011, specifico per materiali e oggetti in plastica destinati al contatto alimentare, fondamentale per vaschette, film e contenitori plastici.
Direttiva (UE) 2019/904, conosciuta come Direttiva SUP, nata per ridurre l’impatto ambientale di determinati prodotti in plastica monouso.
Regolamento (UE) 2025/40, che introduce requisiti aggiornati su imballaggi e rifiuti di imballaggio, con focus su sostenibilità, etichettatura, riduzione dei rifiuti ed economia circolare.
Conoscere queste normative è essenziale per scegliere packaging alimentari realmente conformi e adatti al mercato attuale.
Un imballaggio certificato garantisce che il materiale sia stato testato per il contatto con alimenti e che rispetti specifici limiti di migrazione. Questo è particolarmente importante per prodotti freschi, caldi, grassi o acidi, che possono interagire maggiormente con il contenitore.
Per questo motivo, è fondamentale valutare:
La certificazione non è solo un requisito formale, ma una garanzia concreta per tutta la filiera.
Le normative più recenti spingono le aziende verso imballaggi riciclabili, riutilizzabili o realizzati con materiali a minore impatto ambientale. Il Regolamento UE 2025/40 stabilisce requisiti di sostenibilità ed etichettatura lungo l’intero ciclo di vita dell’imballaggio, dalla produzione alla gestione del rifiuto.
Questo rende sempre più importante scegliere soluzioni che uniscano sicurezza alimentare e responsabilità ambientale: materiali riciclati, compostabili, plastica riciclabile, cartoncino certificato e bioplastiche idonee all’uso food.
GoPack supporta aziende alimentari, ristorazione e GDO con una gamma completa di imballaggi alimentari certificati: vaschette termosaldabili, film, buste sottovuoto, contenitori take away, piatti, bicchieri e accessori monouso.
Ogni soluzione è pensata per garantire sicurezza, praticità e conformità, con possibilità di campionatura gratuita e consulenza tecnica nella scelta del prodotto più adatto.
Scegliere imballaggi alimentari certificati significa proteggere il prodotto, rispettare le normative e rafforzare la fiducia dei clienti. Con GoPack, il packaging diventa una garanzia di qualità.
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