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Street food e sostenibilità: i nuovi trend del packaging

Data

10 Dicembre 2025

Tempo di lettura

3 Minuti

Lo street food è diventato un fenomeno culturale che va oltre l’idea del semplice cibo da strada. È creatività, immediatezza, esperienza. Food truck, mercatini, festival ed eventi gastronomici attirano un pubblico giovane, curioso e sempre più sensibile ai temi ambientali.
In questo scenario, la sostenibilità non è un’opzione: è un requisito richiesto dai clienti e un vantaggio competitivo per chi lavora nel settore.

Il packaging per street food, un tempo considerato solo un supporto funzionale, oggi gioca un ruolo strategico. Le scelte in materia di materiali, formati e design influenzano la percezione del brand e la qualità dell’esperienza offerta.

Dalla plastica monouso ai materiali riciclabili e compostabili

La normativa europea sulle plastiche monouso e la crescente attenzione alla tutela ambientale hanno rivoluzionato il mercato del packaging per street food. Le attività si stanno orientando verso alternative ecologiche come:

  • Cartoncino kraft compostabile, ideale per box, ciotole e contenitori per fritti;
  • PLA e CPLA, bioplastiche compostabili per bicchieri, posate e coperchi;
  • Bagassa di canna da zucchero, resistente e naturale, perfetta per piatti e bowl;
  • Legno e bambù, materiali biodegradabili usati per posate e stecchi;
  • PP riciclato o riciclabile, quando serve resistenza termica e meccanica superiore.

Queste soluzioni non solo rispettano le normative, ma comunicano attenzione per l’ambiente e responsabilità sociale.

Funzionalità: il vero cuore dello street food

Se la sostenibilità è un valore essenziale, la funzionalità resta il punto di partenza.
Lo street food richiede contenitori che permettano ai clienti di mangiare in piedi, camminando o durante eventi affollati. Per questo il packaging deve essere:

  • Robusto, per evitare cedimenti o perdite;
  • Pratico da impugnare, con forme ergonomiche;
  • Compatibile con salse e cibi umidi, grazie a rivestimenti anti-grasso;
  • Impilabile, per facilitare il servizio rapido;
  • Termoresistente, quando si tratta di cibi caldi o fritti.

GoPack offre contenitori studiati proprio per questo tipo di utilizzo, combinando performance tecniche e rispetto ambientale.

Design minimal e personalizzazione: comunicare l’identità

Il packaging non è più solo un contenitore: è uno strumento di branding. Un box personalizzato, una bowl con logo o una shopper brandizzata diventano elementi riconoscibili che accompagnano ogni scatto sui social e ogni esperienza d’acquisto.

I trend del momento privilegiano:

  • Design minimalista, pulito e moderno;
  • Colori naturali, che richiamano il concetto di sostenibilità;
  • Grafica essenziale, che valorizza il brand senza appesantire il prodotto;
  • Personalizzazioni anche su piccole tirature, accessibili a food truck e piccole realtà.

GoPack supporta le aziende con servizi di personalizzazione su misura, perfetti per creare un’identità forte e coerente.

Packaging sostenibile: un investimento strategico

Chi sceglie packaging ecologico non sta solo rispettando la normativa, ma sta investendo nel proprio futuro. I clienti apprezzano i brand che adottano scelte responsabili e sono più propensi a fidelizzarsi a chi dimostra coerenza tra valori, immagine e pratiche concrete.

Per il settore street food, questa coerenza può tradursi in:

  • aumento della reputazione,
  • maggiore riconoscibilità,
  • riduzione dell’impatto ambientale,
  • conformità alle normative europee.

GoPack accompagna food truck, ristoratori ed eventi nello sviluppo di packaging sostenibile e funzionale, combinando materiali eco, design moderno e soluzioni personalizzate.
Un modo concreto per servire lo street food del futuro: buono, pratico e rispettoso dell’ambiente.

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